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Alla grande qualità delle materie prime lo chef
Maria Giovanna Mele, insignita all'età di 40 anni del "Collegium Cocorum" dalla
federazione italiana Cuochi, unisce il suo grande amore per la cucina
con il supporto del suo bagaglio professionale. La carta delle vivande si apre con gli antipasti: terrina di pesce bianco e salmone
con salsa di erba cipollina e basilico,tonno insaporito agli agrumi appena scottato servito con arance, capponata e vinaigrette
al balsamico. Entrambi sono menzionati in varie guide gastronomiche dove è recensito il nostro locale. Inoltre ricordiamo
alici marinate, burrida, alici ripiene di formaggio ed alici ripiene di verdura dorate e fritte e altri antipasti
che vengono cambiati a seconda di cosa offre il mercato ittico locale. Per chi poi non è amante del pesce possiamo proporgli:
prosciutto di Parma o di Irgoli, salsicce di Irgoli, speck e formaggi provenienti esclusivamente dsalla Sardegna.
Come primi, piatti tradizionali: spaghetti con vongole veraci, spaghetti con bottarga
di muggine proveniente o da Tortolì o da Cabras, risotto alla pescatora. Tra le proposte più elaborate dallo chef:
risotto con fiori di zucca e scampi o con gamberi rossi e peperoni, gemelli con vongole veraci e porcini.
Le paste fatte in casa comprendono ravioli ripieni di pesce e crostacei con un ragù di frutti di mare e zafferano di San Gavino Monreale,
fettuccine bianco e nere condite con veraci, cozze ed asparagi, gnocchi di patate con crostacei e frutti di mare.
segue>>
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